Curiosity about the world of Sexy Dolls

Real Dolls, l’oggetto sessuale del momento

Sexy Dolls: perchè tanto clamore?

Viaggio in un mondo di silicone 

Il mondo dei sex toys, grazie alla continua ricerca e innovazione, ha raggiunto vette di produzione tecnica ed estetica assolutamente incredibili. Grazie ad un immenso pubblico di fruitori attivi, nel 2017 il mercato dei prodotti per soddisfazione sessuale personale ha fatturato un totale di 18,6 miliardi di euro. Ovviamente i prezzi variano a seconda del tipo di oggetto che si cerca: dal piccolo stimolatore in plastica da pochi euro, fino all’accessorio tecnologico multifunzione da diverse centinaia di euro. 

C’è un mercato che si sta facendo strada in questi ultimi mesi, che affascina in molti e crea imbarazzo e considerazioni socio-psicologiche in altri: quello relativo alle bambole di silicone a grandezza naturale. 

L’escalation di uno dei più antichi giochi erotici del mondo maschile è stata irrefrenabile: dalla “bambola gonfiabile”, utilizzata persino nei film a scopo ludico (anche come materassino per la piscina privata), si è passati al cyber-robot con fattezze umane iperdefinite (vedi Sophia, l’androide intelligente che “prova” emozioni, ora cittadina regolare dell’Arabia Saudita). 

Nel mezzo, a pochi metri di distanza dal cyborg, c’è la Silicone Doll, l’essere umanoide di silicone con scheletro in acciaio.

 

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Un argomento scottante

Come mai le Real Dolls sono così interessanti? Mi sono permesso di fare un po’ di ricerche in rete, per approfondire un argomento diciamo “hot”.

Le Real Dolls sono oggettivamente, incredibilmente simili a vere donne in carne ed ossa: fisicamente provocanti, sono il nuovo gioco proibito dove il desiderio sessuale trova una stimolante collocazione.  Una bambola in silicone di buona fattura può assumere qualsiasi posa per soddisfare ogni desiderio, sia etero che omosessuale. I connotati della bambola possono essere scelti tra centinaia di combinazioni, tali da farla somigliare alla “donna ideale” della nostra fantasia.

Non c’è male come inizio, non vi verrebbe voglia di avere la donna dei vostri sogni che via aspetta a casa? Magari qualcuno di voi ha già la fortuna di averla trovata, per tutti gli altri in attesa dell’anima gemella c’è la Real Doll.

Un aiuto gradito

Mi sembra doveroso aprire una parentesi sul tipo di utilizzo della bambola in silicone, anche se potrebbe sembrare scontato:  ad esempio, la fabbrica cinese exdolls di Dalian produce bambole in silicone parlanti, con l’intento di aiutare uomini soli, anziani o persone in difficoltá. 

In questo modo possono avere un partner per lo svago oppure per una parvenza di compagnia, anche se “passiva”: pare infatti che il robot della exdolls possa aiutare nelle faccende domestiche, offrendo un valido servizio per chi possiede una vita lavorativa molto intensa. 

In molti evidentemente preferiscono l’utilizzo limitato alla sfera sessuale, dove il giro di affari si sta allargando a macchia d’olio, coinvolgendo l’Europa dopo la conquista del mercato americano. 

In attesa dei “replicanti”

Si stima che un tedesco su cinque farebbe sesso con una bambola in silicone, dati che ho ricavato da alcune ricerche su youtube.  

Non è un mistero che Hanson Robotics abbia concentrato moltissimo i propri sforzi ingegneristici sulla riproduzione fedele del volto umano e che (a stretto contatto) Abyss Creations di Matt Mc Mullen (CEO) voglia al più presto dotare le proprie Real Doll di Intelligenza artificiale, in modo da creare un nuovo legame tra uomo e macchina. 

Le Real Doll di Abyss Creations (all rights reserved)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il fine è proprio quello di rendere sempre più appagante la soddisfazione sessuale personale, magari anche per condividere insieme alla partner un nuovo gioco erotico dai risvolti inaspettati.  

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