Curiosity about the world of Sexy Dolls

Dolls Runner

Le Real Dolls di Abyss Creations e il lavoro di Iroshi Ishiguro 

Analisi dello sviluppo tecnologico 

Solo nel 2017 sono state vendute più di 100.000 sexy dolls. 

Sono in moltissimi a contendersi questo mercato: in particolare modo Giappone e America sembrano essere all’avanguardia, con constante investimento e sperimentazione. 

Abyss Creations

Abyss Creations, in California, sta producendo bambole che reagiscono alla presenza dell’essere umano, sia con capacità discorsive (grazie a chip di memoria installati nel loro “cervello”), sia reattive, ad esempio con un sofisticato sistema di risposta al tocco (sensitive touch). 

Il loro mercato è ovviamente del tutto indirizzato alla sessualità, con creazioni iper realistiche (Real Dolls) che hanno una possibilità di customizzazione praticamente infinita: dal colore dei capelli, alla forma del viso e delle mani, statura e carattere.  

Ogni cosa può essere decisa passo dopo passo per riprodurre la “donna” dei vostri sogni, il che si traduce in un’inevitabile parallelo con le automobili moderne: dove regna la tecnologia, le soddisfazioni sono incommensurabili. 

Iroshi Ishiguro

Accanto all’azienda californiana, c’è chi da anni insegue il sogno della replica perfetta, l’androide umanoide, il replicante di Blade Runner: è Iroshi Ishiguro, lo scienziato giapponese che lavora instancabilmente per creare dei robot che possano aiutare l’uomo in ogni campo, con il beneficio di avere l’illusione di un collega di lavoro, un aiutante, un amico che non sia all’apparenza un monolite alla HAL9000. 

Nella propria mission, Ishiguro afferma che “Non è lontano un futuro in cui esseri umani e androidi cammineranno insieme sulle strade, come nei cartoni o nei film: I.T. e robotica gradualmente si fonderanno, in modo che la gente troverà difficile distinguere dove la tecnologia robotica starà già lavorando in vari ambiti”.  

Il discorso di Iroshi è più filosofico, orientato alla radice della comprensione della stessa umanità. 

Per Iroshi le attività artistiche e le speculazioni filosofiche ci aiuteranno a comprendere l’essenza della natura umana e della società, cosicché saremo spinti a produrre nuova scienza e innovazioni tecnologiche, “in uno spazio di ricerca che si trova oltre la nozione corrente di settore e dei limiti della conoscenza esistente”. 

Una delle sue più riuscite creazioni è l’androide Geminoid-F, per il quale Iroshi spiega “stiamo investigando come possa un androide come questo influenzare socialmente le persone”. Questa, tra le tante creazioni dei laboratori di Iroshi, è stata portata su un palco per recitare in teatro come protagonista.  

Chissà tra qualche anno che magnifiche sorprese ci riserverà il genio dello scienziato giapponese.

Aspettando la vera Pris di Ridley Scott (magari meno sanguinaria), restiamo a bocca aperta per la meraviglia che la scienza riesce a creare, riservandoci un momento per godere di stupore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *